Decreto flussi e assistenza familiare in Italia: quote e canale fuori quota
Il DPCM 2 ottobre 2025 assegna 13.600 ingressi per assistenza familiare nel 2026 e apre fino a 10.000 nulla osta fuori quota, con click day il 18 febbraio 2026.
Una famiglia italiana che vuole assumere una badante extra UE residente all'estero ha due strade. La prima è la quota ordinaria per l'assistenza familiare del decreto flussi, fissata dal DPCM 2 ottobre 2025 in 13.600 ingressi per il 2026. La seconda è un canale sperimentale fuori quota, fino a 10.000 nulla osta l'anno, riservato all'assistenza a persone con disabilità e a grandi anziani.
Le quote del triennio 2026-2028
Il DPCM 2 ottobre 2025 contiene la programmazione triennale dei flussi e assegna 181.450 quote di ingresso complessive per il primo anno. Al lavoro di assistenza familiare e sociosanitaria ne destina 13.600 nel 2026, 14.000 nel 2027 e 14.200 nel 2028.
| Anno | Quota assistenza familiare | Fonte |
|---|---|---|
| 2026 | 13.600 ingressi | DPCM 2 ottobre 2025 |
| 2027 | 14.000 ingressi | DPCM 2 ottobre 2025 |
| 2028 | 14.200 ingressi | DPCM 2 ottobre 2025 |
Sono numeri che vanno letti accanto al totale: 13.600 posti su 181.450 significa che l'assistenza familiare pesa poco più del sette per cento della programmazione. La domanda reale delle famiglie italiane è molto superiore, ed è il motivo per cui la quota si esaurisce nei minuti successivi all'apertura del click day. Il quadro completo della programmazione è nelle quote del decreto flussi 2026-2028.
Accanto alla quota ordinaria opera, in via sperimentale per il periodo 2025-2028, un contingente fuori quota di massimo 10.000 nulla osta l'anno per l'assunzione di lavoratori addetti all'assistenza di persone con disabilità o di grandi anziani. Il click day dedicato a questo contingente è fissato al 18 febbraio 2026.
Chi può fare domanda e per quale assistito
Il canale fuori quota non è aperto a qualunque assunzione domestica. La domanda vale per l'assistenza al datore di lavoro stesso oppure a un suo familiare fino al secondo grado di parentela, esteso al terzo grado nei casi previsti dall'articolo 3 comma 3 della Legge 104/1992, cioè nelle situazioni di handicap in condizione di gravità.
Esiste un divieto che chiude una scorciatoia frequente: non è ammessa l'assunzione del coniuge né di un parente o affine entro il terzo grado. Una famiglia non può quindi far entrare una cognata come badante del proprio genitore. Lo Sportello Unico per l'Immigrazione verifica il legame con gli atti di stato civile prima di guardare il resto del fascicolo.
Restano poi i requisiti ordinari di ogni assunzione di lavoro domestico. Il datore deve dimostrare una capacità reddituale sufficiente a sostenere la retribuzione contrattuale e deve garantire un alloggio idoneo, con il certificato di idoneità alloggiativa rilasciato dal comune quando il contratto non prevede la convivenza. I passaggi sono gli stessi descritti nel contratto di soggiorno e idoneità alloggiativa.
Come si prepara la domanda prima del click day
Il Ministero dell'Interno e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali gestiscono insieme la programmazione, ma la domanda passa dal portale del Ministero dell'Interno e viene istruita dallo Sportello Unico della prefettura competente per la residenza del datore. La precompilazione apre alcune settimane prima della data di invio, e in quella finestra si carica tutto: documento del lavoratore, proposta di contratto di soggiorno, prova del reddito, documentazione sanitaria dell'assistito.
Il giorno del click day non si compila nulla. Si invia. Chi arriva alla data con un modulo ancora da completare non partecipa davvero alla corsa, perché la quota si assegna in ordine cronologico di trasmissione e la differenza si misura in secondi.
I costi restano quelli ordinari: 16 euro di contributo forfettario per la richiesta di nulla osta, la marca da bollo da 16 euro, i 30,46 euro del kit postale e il contributo per il permesso di soggiorno, pari a 100 euro per i titoli tra uno e due anni. Il quadro completo, contributi previdenziali INPS per il lavoro domestico compresi, è nel costo di assunzione di un lavoratore extra UE.
Una famiglia che programma l'assistenza per il 2026 dovrebbe decidere entro dicembre quale dei due canali usare, perché il fascicolo del contingente fuori quota richiede la documentazione sanitaria dell'assistito e quella non si ottiene in una settimana. La scelta del canale, non la velocità di battitura al click day, è la variabile che decide l'esito. La nostra pagina per i datori di lavoro descrive i corridoi su cui lavoriamo verso l'Italia.
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